Il desiderio spesso segue l’eccitazione invece di precederla
Il modello insegnato a tutti aveva la sequenza al contrario.
Masters e Johnson descrissero nel 1966 un ciclo lineare: desiderio, eccitazione, plateau, orgasmo, risoluzione. Divenne il modello insegnato ovunque, e portò un gran numero di persone — in modo sproporzionato donne in relazioni lunghe — a concludere che qualcosa in loro non andasse, perché raramente sentivano desiderio prima che accadesse qualcosa.
Nel 2000 Rosemary Basson propose un modello circolare in cui molti partono dalla vicinanza emotiva o dalla disponibilità anziché dal desiderio spontaneo: l’eccitazione viene prima, e la voglia segue. Entrambi gli schemi sono comuni. Oggi è la cornice standard in medicina sessuale, e ha dissolto una diagnosi che moltissime persone si erano date da sole.